Il 18 marzo p.v. apre a Roma, alla Pavart Gallery, JUNK, il futuro in discarica, la mostra personale di Uter a cura di Velia Littera, che affronta il tema urgente dell’inquinamento globale e dell’accumulo dei rifiuti attraverso un linguaggio visivo innovativo e critico, la meta-fotografia.

Galleria Anna Marra e? lieta di presentare Assemblages, mostra personale di Sepideh Salehi, la prima in Italia, a cura di Laila Abdul-Hadi Jadallah, che occupera? gli spazi espositivi della galleria dall'11 marzo al 18 aprile 2026. In mostra una selezione di opere radicate nel collage, nella grafica e nel disegno, e nel caratteristico approccio stratificato di Salehi che mescola memoria, materia e trasformazione.

Un dialogo globale su identità urbana, voce della natura e geografie del futuro. Rome Contemporary 2026.

Nel linguaggio della finanza, il capitale iniziale necessario all’avvio di una nuova impresa va sotto il nome di “love capital”. Tre elementi lo compongono: Friends, Family e Fools, che uniti formano la base di partenza di ogni nuovo progetto: come a dire che senza legami e un po’ di pazzia non si va da nessuna parte.

L’Istituto Centrale per la Grafica è lieto di annunciare la mostra Maarten van Heemskerck e il Fascino di Roma. Percorsi visivi della Città Eterna, allestita nelle sale di Palazzo Poli dal 3 marzo al 7 giugno 2026. L’esposizione rappresenta l’esito di un intenso progetto di collaborazione scientifica con il Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino e con la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito delle iniziative dedicate alla promozione internazionale del patrimonio italiano.

Centocinquant’anni fa – nel 1876, presso il Collegio Romano – inaugurava il Museo Preistorico ed Etnografico fondato dall’archeologo Luigi Pigorini. Oggi il MUCIV-Museo delle Civiltà, che dal 2016 ne è l’erede, torna a quel momento fondativo non solo per celebrare la propria origine ma per condividerne le molteplici prospettive. Raccontare la storia di questo museo significa raccontare anche la storia dell’Italia moderna e contemporanea, ovvero quella delle sue infrastrutture culturali, delle sue relazioni internazionali e degli aggiornamenti disciplinari, ma anche sociali ed etici, dei suoi musei.

In occasione della mostra Bernini e i Barberini, in corso fino al 14 giugno 2026 a Palazzo Barberini, le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano un programma di incontri a ingresso gratuito dedicato alla figura e all’opera di Gian Lorenzo Bernini, protagonista assoluto della stagione barocca e interprete privilegiato del progetto culturale e politico della famiglia Barberini.

Fondazione Marconi e Gió Marconi sono liete di annunciare Man Ray: M for Dictionary, un’ampia retrospettiva dedicata a Man Ray, che pone il pensiero linguistico dell’artista come principio guida e ne esplora i diversi mezzi espressivi.
La mostra, presentata in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa dell’artista, è realizzata in collaborazione con il curatore e storico dell’arte Yuval Etgar e Deborah D’Ippolito.